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11/04/2019 18.25.44

Vorrei essere un gatto, è arrivata in libreria una fiaba... magica!

In libreria il nuovo libro di Dario Daniele, arricchita dal contributo di Sara di Vittori e dalle illustrazioni di Paolo Pinto.

Chi non vorrebbe essere un gatto? E' quello che desidera un giorno Sara, che scopre di potersi tramutare in felino e, in quel modo, intrufolarsi negli anfratti più nascosti, fino a viaggiare attraverso le dimensioni. Assieme al suo amico Leo, gatto vivace dal portamento fiero, scopriamo un mondo nascosto, più giusto e luminoso, dove l'amore rende tutto possibile.

É certo che, dopo questa appassionante lettura, sarà inevitabile osservare con occhi nuovi qualunque gatto s’incontri…

Dario Daniele, sanremese, insegna diritto ed economia politica presso l’Istituto superiore statale “C. Colombo” di Sanremo e Taggia (IM).
Attivo ambientalista e libero viaggiatore fin da giovane (ha visitato ad ora oltre cinquanta Paesi del mondo), si occupa da tempo di problematiche legate ai Paesi in via di sviluppo, soprattutto nell’ambito dell’organizzazione Assefa ONLUS (
www.assefa.org), di cui è uno dei volontari, con sede nazionale proprio a Sanremo. Ha un figlio, Edoardo.
Tra le sue opere ricordiamo: “Dentro il villaggio vive il sogno indiano di Giovanni”, 2003; “Un piccolo sole”, 2004; “Le Alpi sul Mare”, 2005; “Cieli di Pace”, 2007; “La farfalla d’oro”, con i disegni di Libereso Guglielmi, 2009; “Io ti vedo”, 2011; “Le pietre di Edoardo”, 2014.
Da alcuni anni si occupa di sensibilizzazione sui temi della parità genitoriale. I diritti d’autore dei suoi libri hanno finanziato numerosi progetti di sviluppo, tra cui la costruzione di un edificio scolastico in India, presso il villaggio di K. Pudur (Tamil Nadu) e alcuni progetti sociali in Africa e in America Latina.

10/04/2019 12.33.00

Edizioni Leucotea annuncia l’uscita del nuovo libro di Paola Caravona “Il bambino che guardava il treno”.

Gabriele, il bambino indaco, ci insegna a vivere, qualunque sia la nostra di “diversità”, comunque e nonostante tutto.

Gabriele è un bambino indaco dotato di particolari sensibilità e con un’indole difficile che la madre fa fatica ad accettare, solo il padre sembra capirlo.
Il suo destino corre allora sui binari del treno che giunge ogni giorno a Peschici, che il ragazzo vede arrivare dalla sommità di una collinetta – dove, ogni volta, gli pare che un vento sempre nuovo gli rad-drizzi la vita e i pensieri.
Sarà il breve ma intenso incontro con la ragazza del circo ad aprire i suoi occhi sul futuro.
Questo romanzo tratta il tema della diversità, reale o percepita, dell’individuo che si fa largo nel mondo portando la propria magica unicità, qualunque natura essa abbia, a qualunque costo, mai perdendo la bellezza di raccontarsi e di sognare un avvenire migliore.

Paola Caravona, bergamasca, classe ‘73, è impiegata comunale part-time, mamma, operatrice del benessere - Master Reiki e conduttrice di gruppi per l’approccio alla disciplina Bioenergetica.
Il suo percorso di vita e di crescita artistico-letteraria, nasce in modo quasi impercettibile e sotterraneo tra le righe dei primi tre brevi romanzi: Il cerchio rosso (Leucotea 2016), Il cerchio bianco (Leucotea 2016) e Il cerchio blu (Leucotea 2018).
Il bambino che guardava il treno è il suo primo romanzo con un protagonista maschile.




10/04/2019 12.31.14

Giallo Erba, una nuova indagine per Ulisse Zecchini.

Il libro, ambientato nella Milano del 1843, tra il fermento patriottico e il polso austero degli austriaci ci riporta in una città operosa magistralmente ricostruita.

– L’è in bagn! In la stanza de bagn! - Così urla la Francesca, la domestica di casa Conti, alla vista del Commissario Zecchini. Da qureste poche parole partirà un'indagine intricata che vi incollerà alle pagine.

Paolo Saino, milanese per cultura ed adozione, nato a Novara, ha sviluppato negli anni la passione per la storia (con una particolare inclinazione verso quella risorgimentale) e la lettura.
Tra le sue opere ricordiamo “Giallo Carbone” , pubblicato in questa collana nel 2018 e “Gli ultimi patrioti”, 2017.

02/04/2019 11.33.01

Project Leucotea annuncia l’uscita del libro “Le città che si guardano” di Monica Castello


Al centro di tutto questo Genova e Palermo, le città che si guardano

Adelasia del Vasto, marchesa savonese dell'XI secolo, costretta a lasciare la sua terra, parte per sposare Ruggero d'Altavilla, Gran Conte di Sicilia. Mille anni dopo una donna, seguendo le sue tracce, si sposta tra il ponente ligure e Genova, in un viaggio che la porterà a Palermo, dove la nobildonna stabilì la sua corte. Adelasia è una donna di forti sentimenti, di grandi idee, di azione, che però deve lottare contro il pregiudizio dei molti che, nonostante tutto, continuano a vede in lei la straniera. La nostra contemporanea, attenta nell'osservare il mondo che la circonda, si ritrova a fare lo stesso percorso più volte. Il racconto dei posti attraversati si incrocia con le diversità e le similitudini di linguaggi, modi di dire, cibi. Il cammino delle due percorre le stesse strade, è quasi identico, i loro occhi vedono le stesse cose attraverso tempi storici diversi ed insieme paralleli, in un rincorrersi di storie, persone, personaggi. Entrambe fanno i conti con posti, eventi, affetti, incontri, insomma con tutto quello che fa parte di una vita, raccontando momenti che coinvolgono attraverso i secoli Liguria e Sicilia, dalle vicende dei Doria all'emigrazione verso l'America, dalla nascita della lingua italiana a Frank Sinatra. Al centro di tutto questo Genova e Palermo, le città che si guardano appunto, unite da un legame controverso eppure indissolubile che dura ancora oggi.

Monica Castello è nata a Genova nel 1965. Laureata in Giusprudenza e Dams, ha lavorato nel campo del diritto di famiglia ed in quello sanitario in vari ambiti sino al 2016, alternando tale attività con la realizzazione di eventi e la scrittura, cosa che continua tuttora. Ha pubblicato diversi studi su riviste specializzate in diritto di famiglia, il saggio “Ma l'AIDS ci vede benissimo – diritti e doveri del malato e della società” (2007), due testi teatrali nell'”Antologia di teatro italiano contemporaneo” (2013). Nel 2017 è stata uno degli autori di “Liguri e Siciliani - incontri nella Storia, studi in onore di Sergio Mattarella” con un capitolo dedicato a Percivalle Doria.

28/03/2019 10.31.59

Dopo il successo di “A piedi nudi”, Edizioni Leucotea annuncia il nuovo libro di Claudio Secci “Occhi Lucidi”

La storia di Gisèle continua...

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Gisèle ha diciassette anni, è una ragazza particolarmente disagiata che cerca di trovare una sua dimensione in un mondo che ha riservato per lei soltanto atroci sofferenze.
La protagonista è un personaggio atipico, scontroso, schivo e dalle reazioni imprevedibili: la pubertà di Gisèle nasconde antri oscuri ma anche sorprendentemente piacevoli che la porteranno a scoprire lati di sé che non avrebbe mai immaginato. Per comprendere meglio questo episodio sarebbe necessario partire dal primo, in cui si narrano le vicende di un'adolescente che ha perso da poco il padre in circostanze misteriose. Una morte della quale Gisèle si sente responsabile, eppure indagini successive spiegheranno che le cose non stanno esattamente così. Pur crescendo, Gisèle mantiene intatte curiosità e sfrontatezza morbose, dovute anche alla sua carenza culturale e ad una discontinua percezione della realtà, con le quali riesce a fronteggiare situazioni senza alcun timore. Proprio per questo la spunta quasi sempre. Ragazza ineducata, schiva, taciturna ma irrealmente bella. Proprio la sua bellezza la espone spesso a gelosie da parte di alcune coetanee e a tentativi di abuso da uomini spietati. Si contrappongono continuamente le sue lacune di conoscenza su alcune tematiche e la sua precoce maturità, portando a suo favore situazioni di apparente svantaggio. Non teme nulla, nemmeno la morte. Trasuda voglia di libertà assoluta, tanto ribelle da obbedire solo alla sua madre adottiva, Josephine, alla quale sente di volere un bene sincero. Gisèle ci dimostra come un sentimento positivo sia sempre curativo. Sa come aprire il suo cuore, sebbene in rare occasioni, e portare a casa l’affetto di chi si sforza di comprenderla. Le delusioni e le ferite spesso ci portano a sentirci un po’ come Gisèle. Laddove non sentiamo il bisogno di condividere, di spiegare e giustificarci, desideriamo soltanto correre a piedi nudi sull’erba fresca.

Claudio si occupa di informatica dal 1999 e ama viaggiare per il mondo con sua moglie Francesca. Scrive romanzi di ogni genere che sono stati recensiti dalle più prestigiose riviste di settore, raggiungendo 120 presentazioni svolte in tutta Italia negli ultimi 8 anni. Predilige mettersi in gioco ad ogni livello, portare su carta la sua visione del mondo, attraverso prospettive inedite e spesso pungenti. Potete scoprire il mondo letterario di Claudio sul suo sito www.claudiosecci.com dove trovate le date dei tour e il suo portfolio.

19/03/2019 11.06.20

Isole - in libreria oggi il nuovo libro di Alberto Colle Conte.

Un libro on the road che si snoda tra Sardegna, Sicilia e l'Elba, che l'autore ha "periplato" in sella alla sua vespa.

È un viaggio entusiasmante quello narrato in questo libro. Una vespa, un uomo ed un tracciato - le tre isole maggiori: l'Elba, la Sicilia e la Sardegna. Un vero viaggio, dove quello che conta non è la meta ma il percorso, dov'è il contatto diretto con la natura, l'esperienza e le persone incontrate sul tracciato.

Sanremese classe ’60, dopo il diploma di ragioneria ha viaggiato per lavoro in Europa. Ha vissuto in Africa a Lomé, capitale del Togo, dove ha partecipato al primo rally con una Land Rover 88. Rientrato in Italia a causa del tentativo di golpe nel ‘87 dopo tre mesi di guerriglia, ha raggiunto Capo Nord con una Volkswagen Maggiolino attraversando tutti i paesi scandinavi fino al confine con la Russia (12000km). L’anno successivo ha percorso il perimetro della Francia, Corsica inclusa, in solitaria con una Yamaha Tenere del 1984. Nel 2015 con una vespa TS125 ha tracciato la linea costiera dello Stivale (5000km.)



19/03/2019 11.04.19

In libreria "Racconti fantastici" un libro dai risvolti inaspettati

Il nuovo libro di Giuseppe Spiotta ci presenta trentatré racconti che hanno l'obbiettivo di sorprendere il lettore; spesso, subito dopo una situazione iniziale "calma", accade un evento strano o imprevedibile che rivela una realtà complessa, assurda o terrificante. Racconti rapidi, leggeri, scorrevoli, capaci di soddisfare molteplici livelli di lettura, capaci di far riflettere o semplicemente divertire, a seconda dell'inclinazione del lettore.


Giuseppe Spiotta, appassionato cultore di varie forme di espressione artistica, risiede nella verde Brianza dove scrive e dipinge. Attualmente in pensione, è stato direttore commerciale di importanti multinazionali. Ha pubblicato diversi libri e ha all’attivo numerosissimi riconoscimenti in Premi Letterari – di Poesia e Narrativa – Nazionali e Internazionali. Molti suoi lavori sono stati inseriti in antologie e pubblicati su riviste. Alcuni suoi racconti sono stati inseriti in testi scolastici delle scuole medie.

05/03/2019 12.10.18

Edizioni Leucotea annuncia l’uscita di “Dolci fiori di acacia”.

Il nuovo libro di Angela Chirone.

È nell'astigiano che due famiglie rom decidono di trasferirsi per cambiare vita e mettere radici acquistando un podere scalcinato che, negli anni della guerra, era stato un rifugio per i partigiani: cascina Colombacci.
La convivenza all'inizio non è facile: la vita in paese, la scuola per la giovane Alina, i pregiudizi dei paesani...
Riuscirà la tolleranza a fare breccia nei loro cuori o sarà la violenza ad averla vinta?

Angela Chirone
Torinese, classe '56. È stata docente di scuola primaria per quarantadue anni fino all'arrivo della pensione, ma sente che ha ancora qualcosa da trasmettere agli altri.
Inizia scrivendo racconti autobiografici e storie ambientate in paesi da lei visitati.
Tra le sue prime opere ricordiamo: Orme di Luna, Leucotea Project 2017, Una vita in cambio, in Racconti di nascite, 2018.

26/02/2019 08.21.36

Leucotea Edizioni annuncia l’uscita del nuovo libro di Valentina Orsini “L’ultima notte di San Lorenzo”.

Un libro che tenta in qualche modo di separare il dolore dal ricordo, oppure, più semplicemente, insegnare loro a convivere.

L’ultima notte di San Lorenzo è un racconto di vita e di crescita. Di passaggi obbligatori e cambiamenti cui la vita ci sottopone. Affidandosi al ricordo, l’esercizio narrativo che tra tutti è il più intimo, il più autentico, la protagonista ripercorre i luoghi e gli eventi più significativi della sua infanzia. Un omaggio a Roma, alla Garbatella, alle bellezze della Sabina e alle case disposte lungo il litorale laziale.

Valentina Orsini nasce a Roma il 10 agosto del 1985. Si laurea in Letteratura, musica e spettacolo.

Tre volte mamma, appassionata di dolci e cucina.

Autrice e blogger, critica cinematografica e speaker radiofonica

Dal 2012 scrive sul suo blog CriticissimaMente, pubblica alcuni racconti sul sito Letture da metropolitana e sul collettivo di scrittura creativa Spazi Inclusi.

Esordisce con Caramelle al gusto arancia (2015 - Edizioni Leucotea)

Altre pubblicazioni sono: Madrepàtria – Racconti dell’umana sorte (2017) e L’ultima notte di San Lorenzo (2019).

19/02/2019 12.32.19

È arrivato “Il mestiere del signor Jordan”.

Un noir che guarda all’ineluttabilità della vita con uno sguardo semiserio.

Il signor Jordan, all’anagrafe Filippo, uomo di straordinaria apatia, perde il lavoro per aver continuato a lavorare mentre, a pochi metri da lui, un collega sta morendo per un tragico incidente.

Non è l’omissione di soccorso (lo stavano già aiutando altri) ma l’indifferenza che dimostra a scioccare colleghi e dirigenza ed a procurargli un’insolita proposta… fare il killer.

Dismessi i panni dell’impiegato dovrà dunque destreggiarsi tra quelli di omicida, genitore e marito; ci riuscirà?

Sandro Scopinich nasce il 12 giugno 1974 a Genova, dove vive e lavora come progettista navale.

Ambienta il suo romanzo d’esordio in una metropoli ispirata in tutto e per tutto dalla sua città natale.