< torna alla lista

02/04/2019 11.33.01

Project Leucotea annuncia l’uscita del libro “Le città che si guardano” di Monica Castello


Al centro di tutto questo Genova e Palermo, le città che si guardano

Adelasia del Vasto, marchesa savonese dell'XI secolo, costretta a lasciare la sua terra, parte per sposare Ruggero d'Altavilla, Gran Conte di Sicilia. Mille anni dopo una donna, seguendo le sue tracce, si sposta tra il ponente ligure e Genova, in un viaggio che la porterà a Palermo, dove la nobildonna stabilì la sua corte. Adelasia è una donna di forti sentimenti, di grandi idee, di azione, che però deve lottare contro il pregiudizio dei molti che, nonostante tutto, continuano a vede in lei la straniera. La nostra contemporanea, attenta nell'osservare il mondo che la circonda, si ritrova a fare lo stesso percorso più volte. Il racconto dei posti attraversati si incrocia con le diversità e le similitudini di linguaggi, modi di dire, cibi. Il cammino delle due percorre le stesse strade, è quasi identico, i loro occhi vedono le stesse cose attraverso tempi storici diversi ed insieme paralleli, in un rincorrersi di storie, persone, personaggi. Entrambe fanno i conti con posti, eventi, affetti, incontri, insomma con tutto quello che fa parte di una vita, raccontando momenti che coinvolgono attraverso i secoli Liguria e Sicilia, dalle vicende dei Doria all'emigrazione verso l'America, dalla nascita della lingua italiana a Frank Sinatra. Al centro di tutto questo Genova e Palermo, le città che si guardano appunto, unite da un legame controverso eppure indissolubile che dura ancora oggi.

Monica Castello è nata a Genova nel 1965. Laureata in Giusprudenza e Dams, ha lavorato nel campo del diritto di famiglia ed in quello sanitario in vari ambiti sino al 2016, alternando tale attività con la realizzazione di eventi e la scrittura, cosa che continua tuttora. Ha pubblicato diversi studi su riviste specializzate in diritto di famiglia, il saggio “Ma l'AIDS ci vede benissimo – diritti e doveri del malato e della società” (2007), due testi teatrali nell'”Antologia di teatro italiano contemporaneo” (2013). Nel 2017 è stata uno degli autori di “Liguri e Siciliani - incontri nella Storia, studi in onore di Sergio Mattarella” con un capitolo dedicato a Percivalle Doria.