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luna d'atlante

Titolo:Luna d'Atlante

Autore:Giuliana Borghesani

ISBN: 978-88-97770-08-4
BROSSURA, 176 pagine
Prezzo: 11,90€ 
eBook 
Formato .pdf
Prezzo:1,99€ 
Pubblicato a luglio 2012

Descrizione:

Bursa, la vecchia sacerdotessa-veggente, che guida con i suoi consigli la sua tribù, sente che si avvicina la morte e così prepara la giovane Dahira a sostituirla. La tribù, seminomade, è minacciata da predoni, comandati da un misterioso Nero, un signore crudele, che però obbedisce a ordini superiori, tanto che subisce un grave attacco. Dahira si mette alla testa dei superstiti e attraversa il deserto verso la catena dell'Atlante, per portarli in salvo. Incontra un vecchio, Maleq, ultimo di un popolo di pastori, che continua l'opera di Bursa, insegnando e guidando la giovane, lasciandola alla fine del viaggio. Intanto, assai lontano da loro, un giovane, che si ribella al potere del Nero, si ammala e cercherà aiuto proprio da Dahira. Una volta risanato, sconfiggerà il tiranno e libererà quelli della sua gente che sceglieranno di cambiare vita. Creeranno così un nuovo popolo, sotto gli auspici della Grande Madre.

 

Recensioni:

Si svegliava ancora di soprassalto con il rumore delle armi nelle orecchie e le urla violente degli assalitori, mescolate alle grida della sua gente, sorpresa nel sonno, che la sconvolgevano. Erano passate già molte lune, e la sua vita aveva preso da molto tempo un nuovo indirizzo, eppure il ricordo era ancora vivido come se si trovasse in quella tragica notte. L'incubo era la cosa peggiore rimasta e non sapeva quando finalmente se ne sarebbe liberata.

Ormai sveglia, Dahira si deterse le grosse gocce di sudore che le imperlavano la fronte. Riandò con la mente alla sua vita precedente. Avevano posto l'accampamento nel luogo più adatto, tutto era stato fatto secondo la regola. La vecchia Bursa si era fatta portare la sabbia dell'oasi che gli uomini avevano individuato per spostarvi l'insediamento. Prima che qualcuno arasse e seminasse, molti riti dovevano compiersi, sempre che Bursa avesse interrogato la terra. Fin da piccola Dahira era affascinata dal modo in cui la donna sapeva indirizzare tutta la tribù. Era fragile e rinsecchita dagli anni e dal vento del deserto, eppure la sua esile voce, che chi le era accoccolato accanto a stento udiva, vibrava più solida di una roccia. Leggi altro 

Allegati:
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