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Titolo:Luna guardiana 1784

Autore:Piero Pelliccioni

ISBN 978 88 909525 7 9
Brossura fresata
11,90 €
130 pagine

Descrizione:

“Luna Guardiana 1784” è la storia avvincente ed emozionante di Antonio, uomo con un’esistenza apparentemente comune a tanti, costellata da amori, delusioni, gioie, lutti... rovinose cadute e risalite eroiche. Dalle passioni giovanili fino allo sfortunato matrimonio, dalla perdita del padre al tormentato amore con Carlina. Riuscirà a salvare se stesso e a risollevare le proprie sorti, ma a prezzo di ardue prove e dolorose rinunce. Un libro che non è solo il racconto di un amore ma dell’amore in senso ampio, non solo dal punto di vista letterale, ma anche spazio-temporale. Quel sentimento tanto radicato da riuscire a travalicare ogni confine. Un libro che evidenzia come la sensibilità, l’amore totalizzante ed assoluto possano appartenere ed essere espressi alla perfezione da un uomo complesso, forte, razionale ma pur sempre preda di interrogativi e degli eventi, a cui risponde con una forza sempre più imperiosa, senza soccombere.

 

Recensioni:

Mi chiamo Antonio e sono nato a Napoli il 30 luglio 1957. I miei si trasferirono in un ridente e assolato paesino nella provincia di Roma, poco distante dalle rive del lago di Bracciano, vicino ai miei nonni. Ero ancora un piccolo uomo, ma mai ho dimenticato Napoli, dove sono stato concepito e dove ha inizio la mia storia, tra le grida degli ambulanti, gli scorci variopinti e l’odore del mare - il mare - tanti ricordi e tanta voglia ancora di vivere.

Sono uno di coloro che ha tanta memoria, quella memoria che già altri, prima di me, hanno voluto portare a conoscenza di altri ancora, i quali hanno anch’essi memoria ma non sanno di averla. Viaggio nel tempo passando di vita in vita, rincorrendo il mio grande amore, più volte raggiunto e altrettante perso.

Il Grande Amore. Esiste. Può venire da lontano, molto lontano. Superare i confini spaziotemporali, fondersi in un’unica essenza, in due o più individui separati nel corpo, ma uniti nell’anima. Lui ti cerca ovunque, nei sogni, per strada, nei tram, fino a quando raggiungendoti sconvolge la tua vita. Il cuore si apre al rinnovato traguardo, premio le agognate anime mancanti. Finché qualcosa di sinistro interrompe questa ascesa, e ripiombi di nuovo nell’orda di coloro che vagano negli infiniti del tempo per cercare di ritrovarle ancora e tentare un ricongiungimento, ripercorrendo di nuovo strade impervie per interminabili decenni.

La mia famiglia, di origini umili, orgoglio della mia vita, era intenta al lavoro nei campi per garantire a noi ragazzi una sana crescita e soprattutto scevra da devianze che avrebbero potuto renderci adulti poco sereni e liberi di pensare, di aprirci al mondo, di dare spazio ai propri sogni.

Ogni anno aspettavo con ansia e trepidazione la vendemmia e la raccolta delle olive. Per noi più piccoli significava non andare a scuola e creare scompiglio ai grandi mentre lavoravano per produrre vino ed olio da vendere al mercato ortofrutticolo.

Io osservavo tutto con maniacale attenzione, dal movimento delle nuvole, dove ogni alito di vento ne cambiava la forma - vento che mi raggiungeva portando notizie nuove, diverse, mi scuoteva e contemporaneamente mi eccitava con le sue informazioni - all’accurato gesto di mio nonno materno che, dopo aver assaporato il vino nuovo, gettava in terra ciò che rimaneva nel bicchiere dicendo “Dalla terra vieni e la terra ti riaccoglie a sé.”

Il ricordo di noi tutti non poteva che rimanermi dentro “Il cuore Antonio il cuore, è solo una questione di cuore.” Ripeteva mio nonno paterno.

Allegati: