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La Leggenda di Demenna

Titolo:La Leggenda di Demenna

Autore:Gaetano Zingales

ISBN: 978-88-97770-01-5
BROSSURA, 112 Pagine
Prezzo:9.90€
eBook
Formato .pdf
Prezzo: 1,99€
Pubblicato a gennaio 2012

Descrizione:

Sicilia, tra il IX e X secolo. L'impero romano, ormai decaduto e governato da Bisanzio, resiste e coesiste pacificamente con gli arabi in rapida ascesa nel Mediterraneo. Nello sfondo la tragica storia d'amore tra Federico conte di Castelmylè, giovane comandante dell'esercito bizantino acquartierato a Demenna, e la figlia del Governatore Macrojanni, Bianca. I novelli sposi, Federico e Bianca, trascorrono la loro luna di miele a corte del loro amico, il nobile musulmano Amman, cognato dell'Emiro, nella città di Palermo in un soggiorno da mille e una notte. I giorni della quiete sono destinati ben presto a finire in favore della spada.
Questa la storia della caduta dell'ultimo avamposto di Bisanzio in terra di Sicilia, degli onori, degli eroismi, della passione, della disperazione.
Un romanzo storico dove lo svolgersi avvincente degli eventi è ritmato da una struggente storia d'amore.

Recensioni:

Nel corso della sua tormentata storia e nell'alternarsi dei popoli che la dominarono, la Sicilia conobbe anche il giogo delle scimitarre arabe. Nel nono secolo, Siracusa, che era la città più importante dell'isola e più florida economicamente, fu distrutta dai musulmani, i quali preferirono scegliere Balarm quale sede dell'Emirato. La nuova capitale isolana venne graziosamente denominata “Aziz”, cioè fiore del Mediterraneo. La regione, sul piano amministrativo, fu divisa in tre Valli. Il Valdemone, nel cui territorio, nei secoli trascorsi, si svolse parte della nostra storia, aveva inizio dalla “Montagna di Fuoco”, l'Etna, e si estendeva sino alla parte centro-settentrionale dell'isola
La presenza imperiale di Bisanzio sull'isola, man mano che i musulmani avanzavano, andava restringendosi. I bizantini, però, avevano costruito centri fortificati prevalentemente sulle alture, muniti di mura e baluardi quasi inespugnabili. Da essi s'irradiò la resistenza all'invasione islamica. Leggi tutto