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Titolo:Il giardino delle ortensie azzurre

Autore:A. Griseri - M. Cattarulla

ISBN: 9788897770091 
Brossura, 260 pagine
Prezzo: 13,90€ 
eBook
Formato .pdf
Prezzo: 1,99€

Pubblicato a luglio 2012

Descrizione:

Una giovane nobile, Clara, vive nel suo sfarzoso palazzo di famiglia con i genitori in una elegante città del Piemonte, ignara che esista un mondo al di fuori di quelle mura. Siamo nel 1700 un'epoca di grandi cambiamenti ideologici ma a lei non riguardano ed è convinta che la vita dell'Aristocrazia sia una cosa a parte e voluta da Dio. Per questo vive la sua esistenza come spettatrice e al contempo attrice di un mondo palcoscenico che ha le proprie metodologie, le proprie regole e dettami. Un giorno viene promessa sposa a un conte di campagna di bell'aspetto, visto soltanto una volta in occasione di un pranzo nella sua splendida tenuta: il conte Tommaso. Clara, completamente rapita da quel paesaggio del contado e da un immenso giardino di ortensie azzurre accetta felice il suo destino, considerandosi, per di più, innamorata di Tommaso. Soltanto dopo le nozze scoprirà un mondo sommerso di bugie e di sfortune della sua famiglia e l'insospettabile segreto del suo sposo.

Recensioni:

Oggi, primo novembre dell'anno del Signore 17**, sto scrivendo da un convento accovacciato su un monte impervio dove mi hanno rinchiusa. È questa la notte che potrò fuggire ma mi aspetta una strada ardua e penosa, specie per il mio stato. Non sono sicura che ce la farò. Per questo motivo continuo a comporre e racconto la mia storia. La storia mia, di Clara, della donna che ero prima, della realtà che ho vissuto all'interno di queste mura e al di fuori di esse. E di che cosa, adesso, sono a conoscenza. Spero che questa lettera giunga a chi deve essere informato e rimanga poi, come documento indelebile se io non potessi più testimoniare con la mia voce. Ho paura della morte, stanotte. Ma non della morte come fine della mia esistenza, quanto come colei che potrebbe sigillarmi la bocca per sempre, impedendo la mia difesa. Spero ti raggiunga, amore mio, sogno che tu possa ritrovarmi, perché voglio abbracciarti ancora, sentire il profumo dei tuoi capelli scuri, l'odore di un tuo bacio, fosse anche l'ultima cosa che potessi provare prima di chiudere gli occhi in eterno. Voglio raccontare il mio crimine e il mio castigo. La colpa tremendamente innocente di un amore. Di questo amore io voglio, io prego che chiunque legga sappia che non è possibile limitarlo nei canoni di un comune rapporto fra due esseri umani. Rivendico giustizia affinché ognuno si renda conto che quel bene, per la sua elevatezza, per la sua gloriosa essenza, fu tale da giustificare ogni peccato. (leggi altro...)
Allegati:
327.88 Kb