Progetto Marketing

Edizioni Leucotea si è data una politica di marketing e promozione innovativa e tradizionale al tempo stesso, che coniuga la passione per la cultura dei suoi fondatori con il rispetto delle logiche di un'imprenditoria efficiente, garanzia di continuità e di successo.

Entusiasmo e condivisione. Coinvolgere gli autori nel nostro marketing è un cardine della nostra filosofia. Ad essi non chiediamo che due cose: che scrivano libri memorabili e che condividano assieme a noi la promozione e la diffusione delle loro opere.  Per questo abbiamo immaginato un marketing che faccia conoscere i nostri protagonisti e i loro libri e che consenta la massima conoscibilità e diffusione di un titolo sul mercato.

Crediamo di avere un vantaggio rispetto a tanti altri piccoli o grandi editori contemporanei: prima di essere editori, siamo stati e siamo scrittori, oltre che voraci lettori. Conosciamo quindi molto bene le emozioni che spingono a scrivere, le ansie provate nell'attesa che un manoscritto sia accettato da un editore, le delusioni e le soddisfazioni prima e dopo la pubblicazione o la non pubblicazione, ed altre sensazioni difficilmente descrivibili ma che ogni autore ben porta nella sua testa e nel suo cuore. Ma siamo anche uomini d'impresa, di strategie aziendali, di tecniche manageriali e non possiamo dimenticarlo solo perché amiamo la diffusione della cultura in generale, e dei libri in particolare.

La distribuzione. Il Gruppo Edizioni Leucotea si avvale di una distribuzione nazionale ed i suoi libri sono ordinabili in ogni località d’Italia. Tuttavia la distribuzione è solo uno dei fattori della vendita, forse il più evidente e magari il più importante, e una distribuzione non può prescindere da un'adeguata politica di promozione presso i punti vendita. Essi sono i primi “degustatori” delle opere; non basta avere un distributore, magari! Tuttavia, agli autori non compete di occuparsi degli oneri e delle politiche di promozione presso i librai e gli altri venditori: ma se un autore “muove un po' le acque” per conto suo, perché no?

I libri Leucotea sono inoltre presenti in tutte le piattaforme distributive del web, come sono acquistabili direttamente dal sito www.edizionileucotea.it. Per quanto riguarda gli e-book, Leucotea ha garantita la distribuzione attraverso i maggiori canale nazionali e internazionali, grazie ad un accordo appositamente stipulato per promozionare il libro digitale.

Coinvolgimento dell'autore. Mettiamo ora la palla nella metà campo degli scrittori. La politica editoriale etica e compatibile del Gruppo Edizioni Leucotea la conoscete: non prevede né rimborsi spese, né quantitativi minimi di libri da acquistare, né oneri di alcun tipo. Leucotea investe sui propri autori.  Se crede  nell'opera di un autore e la pubblica, lo fa perché ha creduto nello scrittore e nel suo libro. Investiamo sugli autori e chiediamo loro di domandarsi cosa siano disposti a fare per concretizzare la fiducia nella propria opera, per valorizzarla, per farle avere il successo di vendita che si merita. Non parliamo necessariamente di soldi, non sempre occorre denaro da parte degli autori per condividere un progetto di promozione libraria. Occorre, per esempio, buona volontà, determinazione, fantasia e credere in se stessi e nel proprio libro.

Presentazioni. Le presentazioni sono sia a cura dell'editore che su iniziativa dell'autore, che deve sapere o imparare ad organizzarle in maniera adeguata ed elegante, nel senso che si svolgano in luoghi o ambienti che valorizzino libro ed autore e non deprimano l'immagine né dell'uno né dell'altro. Occorre quindi dotarsi di una mailing-list di conoscenti, parenti ed amici da invitare per fare pubblico. E’ un dato di fatto che l’attuale mercato editoriale obblighi, chi voglia esserne attore e non solo comparsa, ad essere il più creativi possibile: dalla più impegnativa presentazione, all’evento firma-copie, dall’aperitivo letterario al workshop, dalle presentazioni nelle scuole all’intervista radiofonica, tutto può contribuire a incuriosire il lettore.

Librerie, biblioteche e circoli. Dicevamo che il rapporto con i punti vendita è di pertinenza dell'editore; tuttavia ben può l'autore conoscere librai, biblioteche, circoli o associazioni disponibili ad accogliere una presentazione o un incontro con l'autore. Anche in questo caso, segnalare l'evento all'editore può aiutare la migliore riuscita dell'evento.

Saloni e Fiere. L'editore partecipa molte fiere nazionali e locali dedicate al libro e alla lettura, sia a fini promozionali del marchio editoriale che per organizzare incontri con autori o presentazione di libri.

Rapporti con i media. L'autore può avere conoscenze in giornali, radio o televisioni locali o nazionali: ben vengano. Anche una minuscola recensione, un piccolo articolo, una segnalazione mediatica di qualsiasi tipo sono manna per la diffusione del titolo e per la conoscenza dell'autore. L'editore ha i suoi addetti stampa e dall'autore non si deve pretendere troppo: un qualsiasi messaggio nell'etere o nella carta stampata sono utili e “fanno tendenza”.

Siti web. Tutto quello che l'autore riesce a far passare sul web è utilissimo; l'utilizzo di social-network è auspicabile e l'editore, sul punto, ha una sua politica ben precisa ed in base a quella si muove. Si consiglia all'autore di mantenere un profilo possibilmente accattivante e mai invasivo. In ogni caso il “taglio” ed il messaggio mediatico sono questioni personali, l'importante è non ottenere involontariamente l'effetto contrario a quello sperato. Per l'autore, anche avere un blog (o addirittura un sito) personale è di grande interesse ed utilità; naturalmente è necessario aggiornarlo continuamente, altrimenti è controproducente e, quindi, dannoso. Si può benissimo vivere senza un blog, ma non è bello vivere con un blog vecchio o scadente. In ogni caso, l'editore – qualora non vi provveda in proprio l'autore - apre una pagina o un profilo Facebook per ogni libro nuovo e lo gestisce, se non vi provvede lo scrittore.