News

13/11/2018 14.08.18

Edizioni Leucotea annuncia l’uscita del nuovo romanzo di Ezio Bincoletto “In principio ero io”.

In collaborazione con la collana Project Leucotea tre racconti ricchi di emozioni.

La prima storia inizia all’isola di Wight, al pop festival dei 1970, dove giungevo dall’ospedale inglese che mi ospitava per tirocinio Da Wight, a Carnaby Street per la musica e sempre musica, ascoltata, raccontata, soprattutto suonata; in una serie di iniziative a scopo culturale, divulgativo, aggregante, pro giovani… Poi l’università, il mondo del ’68. E ancora musica, a fianco della vita di lavoro, di studio, di famiglia, accanto ai ricordi della scuola, la scuola rock inventata per il figlio. E in mezzo il dramma della morte reale dell’amico di suono.
Le seconde due storie rappresentano relazioni umane illusorie che rivelano crudamente la loro profonda verità. La madre che dovrebbe esistere per accudire e viceversa è sommersa dalla propria tristezza e il figlio che le gravita intorno, sedotto e quasi indistinto. E poi la relazione fraterna, che traduce la verità del mito biblico di Caino e Abele, in un racconto fantastico quanto crudamente realistico.
Infine l’appendice del padre, che non esiste come riferimento ai figli, preso dai propri dolorosi trascorsi giovanili; si presenta a giocare con loro quando finalmente ha finito l’espiazione del ricostruire la propria vita. Ma è tardi e gioca da solo, pur nella comprensione del figlio che legge la sua infelicità.

Ezio Bincoletto è nato a Noventa di Piave il 19/01/1948, medico chirurgo, specialista in psichiatria, ha lavorato presso la clinica psichiatrica dell’università di Padova e Trento. Cofondatore con il collega prof. Condini del servizio territoriale di neuropsichiatria infantile del trentino, ultima la sua formazione con la frequenza assidua del collega Spadoni della Società Psicoanalitica di Bologna.
Appassionato di musica rock dagli anni ‘60, suona tuttora in un gruppo di amici.

08/11/2018 11.35.12

In libreria a partire da oggi “Il respiro dell’essere inconoscibile.”

Un romanzo che ci avvicina al mistero dell’esistenza.

Un romanzo che guarda con un occhio diverso alla storia sino ad oggi narrata. Una narrazione che invita al dubbio sulla conoscenza del mondo sensibile, per giocare con le labili certezze umane.

Marco Brugnoli è nato a Verona nel 1962. Architetto, dal 1989 si occupa di architettura e tecnologia dell’involucro edilizio. Il suo studio di Verona ha sviluppato progetti per edifici pubblici e privati in Italia, Francia, Inghilterra, Germania, Russia, Kuwait, Turchia, Romania, Kazakistan, Libia, USA - New York.
Tra le sue opere pubblicate ricordiamo: “Il puzzle” (2009), “7” (2010), “Petrolio e lava” (2011), “L’abisso e la montagna” (2013), “La metamorfosi del tarassaco” (2015).

30/10/2018 09.04.46

I soliti accordi.

l nuovo giallo sulle frodi assicurative.


Il 30 ottobre esce in libreria I soliti accordi, il nuovo romanzo di Mario Riccardo Oliviero. Un originale giallo sulle frodi assicurative, dove truffe, ricatti ed enigmi si intrecciano nella ricca provincia lombarda popolata da ambiziosi affaristi e personaggi senza scrupoli alla forsennata ricerca del profitto a tutti i costi.

Tratto da casi di cronaca realmente accaduti, I soliti accordi offre uno spaccato dell'Italia contemporanea, attraverso le inchieste dell'investigatore Gregorio Mancini, ispirate alle indagini effettivamente condotte dai più importanti investigatori economici.

Scritto con un ritmo coinvolgente che rimane costante fino alla fine del romanzo, da subito si instaura con il lettore un gioco per verificare se, districandosi tra infiniti giochi di specchi tra finzione e realtà, riesce a scoprire, prima dell'investigatore Gregorio Mancini, il movente e gli autori dei reati commessi.

«Avvincente. Davvero molto interessante. Lei dovrebbe fare lo scrittore, non l’investigatore.»

«Lei dovrebbe iniziare a dirmi la verità perché potrebbe davvero incorrere nei reati citati, pesantemente sanzionati dal Codice Penale.»

«Ognuno ha la sua verità. Io le ho raccontato la mia.»

23/10/2018 13.55.00

In libreria il nuovo romanzo di Giuliana Balzano.

Passa ore belle è il racconto di un'amicizia che rimarrà tale per sempre.

Passa ore belle è il diario di un'amicizia, scandita dalla ricerca di letizia, che si riallaccia alla consolatio latina.

Lo sfogo per la perdita diventa l'occasione per ricordare il bello e lasciare che questo, poco a poco, asciughi l'afflizione.


Giuliana Balzano, nata a Genova nel 1967, vive a Cairo Montenotte (SV). Infermiera da ventisei anni, si avvicina prima alla musica d'autore e poi alla scrittura. Nel 2013 ottiene il secondo posto al Premio Letterario Nazionale per Infermieri, con l'elaborato “... e io sognavo di fare l'infermiera”. Il suo primo romanzo Cosa hai imparato?, Europa Edizioni, 2014, è stato premiato a Roma al Concorso Letterario Figurativo Nazionale Caffè delle Arti. Nel 2015 esce il suo secondo romanzo Ci vorrebbe un Dio per tutti, seguito l’anno successivo da E la vita danzò entrambi pubblicati con Leucotea. Nell’ottobre 2017esce la sua quarta opera Dovresti chiedermi perdono edita da  Liberodiscrivere.

18/10/2018 11.28.27

È arrivato il diario di Betta.

La magia del racconto in un’inseparabile amicizia

Sono Betta e Diario i protagonisti del nuovo libro per bambini (età consigliata 10/11 anni, ma anche prima per i forti lettori) di Manuelita Lupo.
In uno dei loro tanti viaggi, Diario si ritrova ad ascoltare una chiacchierata tra Betta e alcuni bambini di una scolaresca che si recano in visita al ‘Museo dei Bambini’. Sarà questa una fantastica occasione per Diario di fare una bella sorpresa a Betta…

Manuelita Lupo nasce e vive a Milano. Giornalista pubblicista, collabora con diverse testate scrivendo articoli di attualità e cronaca bianca. Ama scrivere storie per bambini. Tra le sue opere ricordiamo: Lo zaino fatato dei quattro fratelli (2012), Le avventure di Billy e Orsino (2014), Parolina: cronista per Verità (2016), Note e rumori per la musica di Oreste (2016), Il mondo di Sonno (2018).


18/10/2018 11.27.49

In libreria “Dopo la mareggiata”. Il primo romanzo di Daniela Bruno.

La scrittrice piemontese che da anni vive a Vallecrosia ci invita a riflettere sulla terza età e su come possa essere sorprendente la vita.

Donata, la nostra ottuagenaria protagonista, non si aspetta che la vita possa prendere una nuova angolatura quando va in casa di riposo. Questo grande cambiamento diventa l'occasione per ricucire assieme molti degli innumerevoli pezzi di storia che la sua lunga esistenza le ha regalato, unendoli a nuove avventure e novelli incontri.

Daniela Bruno è nata a Susa nel 1961 dove ha vissuto fino al suo trasferimento in Liguria, a Vallecrosia, a metà degli anni ’90.
Educatrice, pedagogista e counselor, con un’esperienza pluriennale nei diversi ordini di scuola, si occupa della gestione di gruppi d'incontro, meditazione e auto-aiuto con gli adulti, fra cui i laboratori di scrittura creativa. Da molti anni si dedica a varie tecniche di meditazione e di ricerca spirituale che sono ormai diventate parte integrante della sua vita.

02/10/2018 10.25.44

Edizioni Leucotea insieme alla collana Project annunciano l’uscita del libro “Immacolata di sangue” di Fabio Mazzari


Cosa si nasconde dietro a quel quadro di famiglia perfetta?

Genova, 8 dicembre del 1956, è il giorno dell’Immacolata. La vita scorre felice e tranquilla per Tarcisio Greco, noto imprenditore cittadino del settore alimentare. È un giorno di festa, siamo a poco più di due settimane dal Natale. L’uomo è in giro per la città in compagnia del figlio pre-adolescente Alberico, in cerca di regali di Natale per i parenti e i conoscenti. Finalmente, libero dagli impegni lavorativi può passare una giornata insieme al figlio. Quella giornata però sarà destinata a trasformarsi in tragedia. Giunto a casa scopre che la moglie Elena è stata uccisa, freddata con due colpi di fucile, nel salotto di casa, davanti al televisore acceso a pieno volume.

Un omicidio inspiegabile, compiuto alla perfezione al punto che i vicini di casa non si sono resi conto di nulla, apparentemente senza alcun movente logico.
Dall’abitazione non è stato portato via nulla e, cosa ancora più strana, l’omicida è sparito nel nulla senza alcuna traccia e la stanza del delitto era chiusa sia dall’interno che dall’esterno!
Elena Greco era una donna irreprensibile, moglie e madre affettuosa, apparentemente senza macchie. Chi aveva quindi desiderio di ucciderla e perché?
Il Commissario Poggi, poliziotto di vecchio stampo e un po’ burbero inizierà a scavare nel passato della famiglia Greco, cercando di scoprire cosa si nasconde dietro a quel quadro di famiglia perfetta.
Fabio Mazzari nasce e vive a Genova.
Giornalista iscritto all’Albo, è direttore responsabile del periodico “Inchiostro Fresco” e della rivista culturale “Segnali di Confine”. Collabora con diverse realtà editoriali.
Tra le sue passioni vi sono i romanzi gialli. “Immacolata di sangue”, nato per una scommessa con amici, è il suo primo romanzo.

28/09/2018 10.29.29

Sono arrivati Pina e Max!


Da oggi in libreria la storia d'amore a quattro zampe che vi commuoverà.

Nato dalla fantasia di una danzatrice, Giuliana Majocchi e di una scrittrice, Maria Caterina Prezioso, la favola moderna inizia con un incontro casuale in una calda estate vacanziera. Occhi che si incrociano per non volersi più lasciare. Nasce così una meravigliosa storia d’amore tra Pina e Max, lei toscana, lui romano. Un amore senza regole né confini, fatto di carezze, di baci e di orme lasciate sul bagnasciuga.

Un racconto intimo, che guarda all'oggi, alla natura ed ai sentimenti, con un'attenzione ed una sensibilità unica. Una storia di come di fronte alle possibilità che la vita ci riserva possiamo imparare a scegliere e non aver paura.

Giuliana Majocchi 
Danzatrice contemporanea, lavora nell’ambito della sperimentazione. Negli anni ’90 approda al Buto, Danza Giapponese studiando con il fondatore Kazuo Ohno. Il Buto diventa il suo linguaggio.

Maria Caterina Prezioso 
Una penna graffiante e a volte lirica, nata con la poesia, spazia dal teatro alla narrativa. Ha collaborato con testate cartacee e on-line. Tra le sue opere ricordiamo La ballata dei giorni della pioggia (2016), Blu Cavolfiore (2013), Cronache binarie (2011), Il Colpo (2008)

18/09/2018 11.54.40

In libreria a partire da oggi "Dragondo e Annalinda" un racconto per bambini, creato dai bambini.

E' durato un anno il lavoro alla IA della primaria di Bordighera, durante il quale le maestre hanno lavorato assieme ai loro alunni, sullo spunto de "Il musicastorie. Un non-libro da ascoltare per creare" (BDS Leucotea, 2016). Fantasticando e confrontandosi, sotto l'attenta regia delle maestre Palmira Boeri e Federica Marengo, è nata la storia di un supereroe che in caso di pericolo si trasforma in un grande drago rosso e giallo, che va in soccorso della principessa Annalinda, rapita da un robot malvagio.

Un esempio di letteratura orizzontale, che valorizza la creatività dei bambini!

11/09/2018 08.56.26

Edizioni Leucotea in collaborazione con la collana Project annuncia l’uscita del nuovo romanzo “ Otto settembre” di Marco Maceroni.

Ognuno racconta la sua verità.

Dentro i libri ci sono i nomi dei re. In questo romanzo no! C'è l'individuo.
Come una finestra in un quadro di Magritte l'individualismo della prima parte del romanzo, squarcia il muro, ma finisce per riflettere se stesso. Tutti gli individui che narrano il loro otto settembre, utilizzano sovente la prima persona plurale. Parla Badoglio, che dell'otto settembre è il principale personaggio storico, ma anche il suo attendente, la voce dell'EIAR, quello che lesse i proclami del 25 luglio e dell'armistizio, impiegati, gente comune, giovani e vecchi, soldati e generali, servitori, mio zio e mio nonno. Illustri sconosciuti.

Ognuno racconta un particolare di quelle giornate. Ognuno racconta la sua verità. Questo fa sì che, tutti parlino in prima persona. Non c'è narrazione indiretta.
Il sano individualismo dei personaggi risponde al principio “io ho una vita sola, non mi interessa di essere una tessera del mosaico”. Fenoglio fa dire al partigiano Johnny “questo è il momento delle scelte. O di qua o di là”. Neutri non si può essere. L'otto settembre raccontato in prima persona è insieme commedia e tragedia. Per questo serve un coro. Un coro diverso da quello delle tragedie greche. Non interloquisce con i protagonisti, non prende parte, ma gli fa il verso, nel senso letterale del termine. Il romanzo è chiaramente composto di due parti: la prima in cui i protagonisti narrano ad un interlocutore silenzioso, l'autore, del quale prevedono addirittura le domande, la loro verità sull'8 settembre.

La seconda in cui l'otto settembre si interiorizza nei vari narratori. Cesaraugusto, Scarlett. Scott, narrano, in fondo, il proprio armistizio psichico, fatto di ammissioni. Il chorus è qui più incalzante ed irriverente Il chorus che tace perchè non può aggiungere nulla.

Marco Maceroni
Direttore al Ministero dello sviluppo economico, romano classe 1967, Marco Maceroni è laureato in Giurisprudenza.
Giurista, lettore e scrittore dalla grande produzione scientifica - tra le sue opere ricordiamo: La nuova disciplina delle attività professionali, Maggioli, Commentario al Codice civile, UTET.
Questo è il suo primo romanzo.