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12/11/2019 10.59.45

Esce oggi “Gli eroi della luna piena” di Sabrina Manavella.

Cosa è successo realmente quella notte?

Luciana, in un tardo pomeriggio autunnale, vede Antonio chino sul corpo esanime della moglie Carla con un coltello conficcato nel petto. Quando si accorge di essere seguita da Antonio fugge e si nasconde.
Cerca di contattare la gemella Matilde che subisce una serie di disavventure tali da tardare il soccorso sperato.
Intanto Antonio, aiutato dalla sua amante, cerca di nascondere il corpo.
I soccorsi per Luciana arriveranno in tempo?

Sabrina Manavella nasce a Pinerolo. Si laurea in lingue straniere. Insegna francese nella scuola secondaria di I e II grado a Pavia e provincia.
Tra le sue opere ricordiamo: La follia di Sara (2016), Volti nel 2017 ha vinto un concorso letterario di racconti lombardi.
Nel 2018 ha partecipato al concorso letterario Le Fenici, con una raccolta di racconti dal titolo Voce fuori campo, pubblicati nel 2019.
Gli eroi della luna piena è il suo primo romanzo.

05/11/2019 11.50.44

Esce in libreria "I giorni" il nuovo libro di Laura Maggesi.

Una raccolta di storie brevi che guardano al quotidiano.

“I giorni”, come quelli di ventiquattr’ore, che si susseguono un tramonto dopo l’altro, sono piccoli affreschi di vita. Se il presente, a confronto con i grandi eventi della vita può perdere significato, nel momento in cui viene vissuto è il tutto; ed è questa freschezza che l’autrice ci restituisce in brevi racconti che cristallizzano l’istante e lo rendono eterno.

Laura Maggesi è nata e vive a Carcare in provincia di Savona. Appassionata di letteratura, di arte e di storia medievale e rinascimentale, pubblica il suo primo libro “I miei passi nella polvere” seguito da una raccolta di racconti ispirati ai quadri di Edward Hopper “Il brusio del silenzio”. Nel 2018 pubblica insieme alla figlia il suo primo giallo: “Le lunghe ombre”.

29/10/2019 10.29.29

Project Leucotea annuncia l’uscita del romanzo di Marco Dorati “Trappola per vespe”

Disponibile in tutte le librerie e store online

Trappola per vespe parla di quelle esperienze che presentano al pubblico un percorso attraverso la letteratura e tutte le sue forme.
Si rivolge a un pubblico che apprezza le costruzioni a scatole cinesi e ama la “letteratura di secondo grado”: lettori che nel testo cercano il piacere di riconoscere l’allusione, l’atmosfera di precedenti letture, familiare, ma al tempo stesso straniante per la contaminazione di temi e generi

Marco Dorati
Classe ‘65. Ricercatore di lingua e letteratura greca presso l’Università di Urbino ‘Carlo Bo’, dove insegna. Ha pubblicato due monografie: Le Storie di Erodoto: etnografia e racconto, Istituti Editoriali e Poligrafici Internazionali e Finestre sul futuro. Fato, profezia e mondi possibili nel plot dell’Edipo Re di Sofocle, Fabrizio Serra.
Trappola per vespe è il suo primo romanzo.

22/10/2019 09.57.26

Esce oggi il romanzo di Corrado Cantelli “Scegliere le sorgenti”

Disponibile in tutte le librerie e store online.

Una ragazza illuminata, Acia, si rende conto che il problema delle persone che la circondano è lavorare controvoglia; decide quindi di cercare la sorgente della schiavitù del lavoro per inaridirla. Nella sua strada incontrerà una barista, una sindacalista e un professore universitario che la aiuteranno nella sua impresa. Non mancherà l’appoggio di alcune hacker che permetteranno ad Acia di entrare nei computer e negli smartphone di tutte le persone della nazione.
Riuscirà a raggiungere il suo obiettivo? Oppure nella sua strada incontrerà qualcosa di completamente nuovo?

Corrado Cantelli nasce a Carrara nel 1975.
Si laurea in traduzione ed insegna italiano per stranieri. In passato ha vissuto in Canada, Francia e Irlanda per motivi di studio, in Egitto per amore e lavoro, poi nella Repubblica Democratica del Congo come volontario.
Scrive fin da quando era ragazzino e da allora è alla ricerca di un risveglio spirituale interiore fai-da-te.
Scegliere le sorgenti è il suo primo romanzo.

15/10/2019 11.19.30

ESCE OGGI "Liquirizia"

Dal 18 al 20 ottobre 2019 al Palazzo Ducale di Genova, presso gli spazi della Casa Editrice “Leucotea” (stand n° 22), Claudio Loreto presenterà ai visitatori della III edizione del “Book Pride” il suo ultimo romanzo, dal titolo “Liquirizia”.

“Una ferita da baionetta catapulta Giuliano (giovane sottotenente della 8ª Armata Italiana in Russia) tra le rovine di Stalingrado, dove tra tedeschi e sovietici si combatte una delle più grandi battaglie della storia umana.
Uno sparo impreciso incrocia le vite dell’ufficiale e di una tiratrice scelta russa, Tanja: l’irreale incontro di un momento li segnerà per sempre, portando alla luce un’altra incredibile vicenda.
Attori di questo intreccio sono la coccarda di un generale dell’Armata Rossa e “Liquirizia”, l’orsacchiotto che fin da bambina aiuta la soldatessa a vincere di notte la paura del buio.
La storia di un amore che si oppone ai duri precetti della guerra e all’odio tra popoli”.

Il romanzo ha dunque come cornice gli avvenimenti bellici che tra il luglio 1942 e il febbraio 1943 capovolsero in Europa il corso della II Guerra Mondiale (scoppiata esattamente ottanta anni fa), portando infine alla liberazione del continente dalla follia del nazifascismo.
L’epilogo della storia ha invece come scenario Milano, allorché – ventidue anni più tardi – un lavoro di scavo nella centrale Via Filodrammatici restituirà finalmente all’ex ufficiale la pace smarrita.
Di seguito la prefazione al volume dalla Presidentessa della “Fondazione Culturale Mario Novaro”:

“L’orrore, l’idiozia della guerra da un lato. Le vie tortuose degli affetti, dell’amore dall’altro. È una lotta impari, che tuttavia coinvolge ed affascina; fino alla fine non si sa chi e in che modo potrà risultare vittorioso.
Ma per Claudio Loreto la vita, da quando ha cominciato a scrivere, è affrontata come gara o come lotta: già dall’inizio, quando voleva diventare corrispondente di guerra…
E di guerra si parla in questo suo nuovo romanzo, dal titolo dolcissimo: Liquirizia! La rievocazione della spaventosa battaglia di Stalingrado – raccontata con notevole perizia e conoscenza dei tragici fatti della Seconda Guerra Mondiale – si intreccia con una storia d’amore, casualmente collegata al passato del protagonista, vissuto a Sanremo, sulla splendida “Riviera dei fiori”.
Ancora altre sorprese attendono comunque il lettore prima della conclusione della vicenda: davvero vale la pena di leggere questo romanzo affascinante. Non come critico – che non è il mio ruolo – ma come persona appassionata della scrittura e della narrazione, e soprattutto legata alla letteratura della nostra terra di Liguria, volentieri ho accettato di dedicare queste righe alla presentazione di un testo che certamente non passerà inosservato al giudizio dei recensori e tanto meno all’interesse dei lettori”.

02/10/2019 08.34.05

IL RITORNO DI GIUDA di Emilio Cattaneo - Come si insegna la religione oggi?

In bilico tra il papale "Chi sono io per giudicare?", i "Dubia" dei Cardinali, le incognite del Sinodo sull'Amazzonia e un'affluenza alla Messa domenicale mai così bassa dai tempi di Diocleziano come avviene la trasmissione del depositum fidei?

E' quello che ci racconta il Bresciano Emilio Cattaneo tramite gli occhi di un genitore "costretto" a frequerntare catechismo assieme alla figlia (ma in classi separate).
La cronaca tra il serio e lo scanzonato in cui affiora da un lato la bellezza e la profondità delle sacre scritture e dall'altro tutte le difficoltà di comunicazione della Chiesa contemporanea.

Emilio Cattaneo, dopo aver esercitato per qualche anno la professione di Avvocato, dalla fine degli anni ’90 inizia a lavorare all’interno di grandi aziende multinazionali del settore del credito e delle assicurazioni. Attualmente è Direttore del Personale, Organizzazione e IT di una multinazionale nel settore industriale. Sposato, con una figlia, vive in provincia di Brescia. Il ritorno di Giuda è il suo secondo romanzo.
Nel 2018 è stato pubblicato Gli ultimi giorni di Gondrano.

24/09/2019 10.57.21

Edizioni Leucotea in collaborazione con la collana Élite annuncia l’uscita del libro di Gioia Martignago “Quello che eravamo”

"La storia la sai. Te l’ho raccontata tante volte, e non per passare il tempo. Le nostre parole prima o poi torneranno. Fanne quello che vuoi, la storia ormai è tua. Io ho finito.”Dopo dieci anni, le parole delle mie nonne sono tornate a cercarmi.

Precise. Puntuali. Quasi insistenti, per ricordare ai vecchi e a raccontare ai giovani quello che eravamo.

Noi, siamo quello che eravamo. Basta solo ricordarlo.


Gioia Martignago è nata il 3 ottobre 1988, laureata in Servizio Sociale all'Università Ca' Foscari di Venezia, lavora come assistente sociale a Treviso. Appassionata di pasticceria, collezionista di orchidee, lettrice a tempo perso. Da sempre ha la passione per creare e inventare lasciando libera la fantasia.

Quello che eravamo è il suo primo romanzo.

19/09/2019 11.32.06

Filippmarlowe e il caso del marito scomparso di Luana Ravecca

Filippmarlowe torna con un nuovo e coinvolgente caso investigativo!

Riusciranno Tony Costa e Filippmarlowe a sbrogliare l’intricato “gomitolo” di indizi?
Filippmarlowe e Tony Costa, la più improbabile tra le coppie di investigatori, torna con una nuova entusiasmante avventura. Un pomeriggio di una giornata di Primavera meteorologicamente incerta, una donna (Più truccata del mazzo di carte di un baro. Capelli lunghi e ossigenatissimi, ciglia finte, ombretto pesante, labbra e unghie rosso fuoco) si rivolge alla Costa Investigazioni per ritrovare il marito scomparso. Tony comincia svogliatamente a indagare su quella che sembra essere una banale storia di corna ma, in men che non si dica, si ritrova coinvolto in una vicenda più grande di lui. Toccherà a Filippmarlowe tirarlo fuori dai pasticci.
Luana Ravecca spezzina di nascita e milanese di adozione è una scrittrice, fumettista ed enigmista. Svolge inoltre l’attività di educatore culturale e di collaboratore editoriale lavorando per varie agenzie. Alle mansioni strettamente editoriali affianca quella di curatrice di mostre multisensoriali. Vive a Milano nello storico quartiere di Porta Romana con il marito Achille. Si dichiara “gattodipendente”. Filippmarlowe e il caso del marito scomparso segue Omicidio nel Golfo, il suo romanzo di esordio e, come il precedente, è un omaggio semiserio a Raymond Chandler e Natsume Sōseki.

TIPOLOGIA DI ROMANZO
Il romanzo è  un giallo parodistico che  si  ispira tanto a Raymond Chandler e al suo investigatore Philip Marlowe, quanto a Ntsume Sosēki e a quello che probabilmente è il suo romanzo più famoso: “Io sono un gatto”. Nonostante le premesse non si tratta di un semplice remake o di una critica all’operato di questi insigni scrittori (dio me ne guardi…) bensì di una pura e semplice parodia che procede sempre sul filo del rasoio cercando di non cedere al grottesco e al caricaturale più scontato. I personaggi sono volutamente estremizzati, agiscono e parlano come gli eroi, o meglio, gli anti-eroi dell’hard-boiled. Gesti, parole ed espressioni sono spesso macchiettistici, ma funzionali alla storia e, se in alcune parti il grottesco trionfa è voluto e non subìto. In altre parole scrivendo questo romanzo ho solo cercato di strappare un sorriso ai lettori con una storia scanzonata e divertente magari da leggere durante le lunghe serate d’inverno sorseggiando una tazza di tè o una cioccolata bollente.

LUOGHI E TEMATICHE
La vicenda  è  ambientata nella città di La Spezia, ma non in una città reale, per luoghi, indirizzi e personaggi, bensì  in una città immaginaria. Mi spiego meglio: non potevo certo collocare le indagini in via del Prione, piazzetta del Bastione e via Genova  senza rischiare di scontentare e offendere i negozianti o gli abitanti delle medesime. Ho pertanto inventato luoghi che richiamino quelli reali. Allo stesso modo il palazzo in cui vive Tony è la somma di alcuni degli edifici che sorgono nella storica via XX Settembre, ma non esiste nella realtà. Questo vale anche per il negozio di parrucchiere delle sorelle Locascio, per il palazzo dei vip spezzini dove vivono Giulio Delnevo e Ginevra Allonicco di Pietrascheggiata, per la bottega di Maria Luisa Colletti, eccetera... Vere sono alcune descrizioni come quella di piazza Verdi o il parco delle Clarisse. Vero il clima generale che si respira in una provincia marinara unica al mondo…


30/07/2019 17.02.47

Edizioni Leucotea, in collaborazione con la collana Élite, presenta il libro di Sebastiano Martini “Covadonga”

Due amici ultra quarantenni, nella Cuba contemporanea, decidono di avventurarsi in un affare imprenditoriale, con l’illusione di poter cambiare vita. Qui conoscono un ambiguo funzionario di Stato, che si dichiara disponibile ad aiutarli, ma dietro un cospicuo sforzo economico. Il giorno fissato per la conclusione dell’accordo però, uno dei due amici scompare e ciò costringe il protagonista a far saltare l’affare per andare alla ricerca dell’amico scomparso.

Sebastiano Martini nasce a Parma nel 1978, città dove vive e lavora. Avvocato civilista, esercita la professione forense da circa quattordici anni. Appassionato di cultura spagnola e latino americana, ha sempre orientato i suoi viaggi in quella direzione. È profondo conoscitore di Cuba, in cui si reca periodicamente da quindici anni. Accanito lettore e abituato a scrivere per professione, ha di recente anche intrapreso l’attività di autore.
Covadonga è il suo romanzo d’esordio.